
La composizione della comunità internazionale è mutata – meno europei continentali, più americani e indiani – ma la presenza italiana a Londra rimane una delle più strutturate e radicate, con centinaia di migliaia di expatriates professionalmente attivi. Per questa comunità, Londra non è soltanto un luogo dove abitare: è una piattaforma dove costruire, investire e crescere.
Per le firm italiane del tax, cambiare significa ripensare il modello dall’interno. Non basta più disporre di clienti esteri o di un network di referral: ciò che conta è avere una presenza londinese solida, una matrice italiana riconoscibile, la capacità di offrire servizi fiscali in chiave crossborder e, soprattutto, un approccio tecnico – misurato anche dalla continuità con cui uno studio anima il dibattito professionale attraverso pubblicazioni, conferenze e interventi specialistici. È su questa base che si può leggere la nuova mappa degli studi che offrono consulenza fiscale avendo una matrice italiana, che nella City hanno costruito un’identità riconoscibile e credibile. Se in passato molte realtà si accontentavano di una presenza londinese “leggera” concepita per seguire in modo flessibile clientela sofisticata su questioni di fiscalità italiana, oppure società di consulenza internazionale, spesso controllate da gruppi fiduciari multinazionali, oggi il parametro di riferimento è cambiato: ciò che distingue è la capacità di integrare competenze trasversali, diritto locale e internazionale, in un’offerta coerente e autorevole.
Emerge inoltre una tendenza strutturale di segno opposto rispetto al passato. Se in precedenza era il grande brand italiano a aprire un ufficio a Londra – spesso di rappresentanza, con funzioni limitate – oggi è sempre più frequente il percorso inverso: nasce prima la realtà inglese, autonoma e radicata, e da lì prende avvio un processo di espansione verso l’Italia e altre giurisdizioni. Un modello che riflette non solo un cambio di rotta geografico, ma una diversa visione del posizionamento professionale.
Gli studi di riferimento a Londra
In questo contesto abbiamo considerato l’esperienza di due professionisti, con stili e traiettorie totalmente diversi, che rappresentano differenti aspetti e dimensioni dell’offerta di servizi fiscali per la Italian community.
Da un lato, Nicola Saccardo – partner e head of the Italian practice di Charles Russell Speechlys, uno dei più autorevoli studi legali internazionali presenti a Londra. Figura profondamente radicata nella piazza londinese, Saccardo è riconosciuto per la sua expertise nella tassazione di trust, nella gestione patrimoniale di UHNWIs e nelle operazioni di relocation internazionale. Il suo profilo coniuga pratica professionale e rigore accademico, e rappresenta un esempio eloquente di come la specializzazione italiana possa diventare, a Londra, il nucleo di una practice internazionale strutturata.
Dall’altro, Gabriele Schiavone – founder di SGS & Partners, una practice fiscale e contabile indipendente, specializzata nell’assistenza a imprese, nella compliance internazionale e nello structuring internazionale. Pubblicista e autore di contributi tecnici su numerose riviste di settore, Schiavone rappresenta un profilo singolare nel panorama consulenziale londinese: apprezzato per la solidità tecnica, per la capacità di affrontare strutture complesse e per un approccio orientato alla soluzione concreta dei problemi.
Sul fronte private, il nome che si distingue con maggiore autorevolezza è quello di Charles Russell Speechlys, in particolare grazie al lavoro di Nicola Saccardo nel costruire un’offerta capace di dialogare con i grandi patrimoni internazionali mantenendo al contempo una profonda competenza sulla fiscalità italiana. A seguire, Withers e Statura presidiano il mercato con stili complementari: Withers grazie alla sua presenza multi-giurisdizionale consolidata, Statura come boutique focalizzata sulle esigenze di imprenditori, manager e HNWI italiani a Londra. In una fascia più ampia si collocano Belluzzo e Verfides, entrambi con un’offerta rilevante per chi cerca una combinazione di pianificazione fiscale, wealth planning e strutture patrimoniali internazionali.
Sul fronte corporate, Statura si conferma il punto di riferimento più focalizzato per chi opera nel campo delle holding, delle riorganizzazioni aziendali e delle strutture fiscali di gruppo. Accanto a Statura si collocano realtà di diversa dimensione e approccio – Pirola Pennuto Zei, Withers, Belluzzo e lo stesso Charles Russell Speechlys – accomunate dalla capacità di assistere clientela corporate con una visione integrata che tiene insieme fiscalità, governance e internazionalizzazione. In una fascia in rapida crescita si inserisce SGS & Partners, attiva nel segmento mid-cap e sempre più riconoscibile per la sua capacità di accompagnare imprenditori ed expat nei rapporti tra Italia e Regno Unito.
Nel dialogo tra Nicola Saccardo e Gabriele Schiavone si coglie qualcosa di più di una semplice testimonianza professionale: si legge la traiettoria di un intero mercato. Il primo incarna la solidità di una practice radicata, capace di trasformare la specializzazione italiana in una realtà internazionale strutturata e riconosciuta ai massimi livelli. Il secondo esprime la fluidità di una generazione di consulenti che si muove con disinvoltura tra giurisdizioni, intercettando una domanda sempre meno condizionata dalle categorie tradizionali – corporate o private, italiano o internazionale – e sempre più orientata a una gestione integrata di fiscalità, compliance e structuring.
È in questa tensione tra radicamento e capacità di innovare che si gioca, oggi, il futuro della consulenza fiscale italiana a Londra.




